La vio di toumin

(la strada dei tomini)

La storia

Il toumin dal Mêl (di Melle) è un formaggio tipico della Val Varaita. Fu inventato attorno al 1895 da alcuni contadini della borgata del Vitoun di San Maurizio di Frassino, manho Menco con barbo Toni d’ Barbo, manh’Anno con barbo Toumè d’ Toumè. Prese il nome da Melle, il paese in cui si recavano a venderlo.

La strada comunale che collegava Lou Vitoun e tutta la frazione di San Maurizio al fondovalle era un’antica mulattiera, lastricata e delimitata da muri in pietra, che pare avesse avuto qualche miglioramento di tracciato nel XVIII secolo.

Scendendo, poco sopra la borgata dei Bounin, nei pressi di un pilone votivo, vi è un bivio: andando a destra si raggiunge il capoluogo di Melle, a sinistra il capoluogo di Frassino.

La chiesa parrocchiale di San Maurizio di FrassinoAl mercoledì mattina di buonora era percorsa da lunghe file di contadini a piedi che, facendosi chiaro con piccole lanterne a petrolio, portavano sulla schiena le ceste con i toumin, frutto di una settimana di lavoro. A Melle il mercato dei toumin si svolgeva molto presto, d’inverno quando era ancora buio, nell’attuale piazza Marchetti.

La stessa strada era percorsa da tutti per salire a San Maurizio, dalle maestre e dal prete a piedi, dal marchese e senatore del regno Marco di Saluzzo a cavallo per l’inaugurazione della parrocchia nel 1920, dal vescovo di Saluzzo e dal suo segretario sui cavalli dei parrocchiani per le cresime, dal medico di Melle Pinuccio Garnero sul suo cavallo per curare gli ammalati, ma tutti in discesa dovevano andare a piedi per l’elevata pendenza.

Anche le merci della bottega di alimentari e trattoria di San Maurizio salivano someggiate: Batistin lou saliné la percorreva più volte al giorno, spesso anche di notte, con uno o due muli e lui stesso ben carichi.

Finalmente nel 1957 il sindaco di Frassino, Spirito Cornaglia, riuscì a far realizzare l’attuale strada carrozzabile, senza la quale la frazione si sarebbe spenta. Gli abitanti del luogo, tuttavia, intendono mantenere percorribile a piedi anche l’antica strada, a cui sono affezionati.

 

Il percorso (in salita)

Partendo da piazza Marchetti di Melle si attraversa il paese e si percorre un breve tratto della strada provinciale verso Frassino. Dalla cappella di San Lazzaro si prende a sinistra la vecchia strada di Valle, che a tratti coincide con la provinciale. Subito prima di Valverbe si lasca la vecchia strada di Valle e si sale a sinistra verso la borgata Rouâ dal Pra. Poco prima di raggiungerla, al pilone Mater Maria, ci si immette in una piccola strada asfaltata che costeggia la borgata e prosegue fino al Bial dë Fraoule, confine comunale.

Attraversato il ponte, si sale alla borgata dei Bounin, che si costeggia sulla destra. Poco sopra, al pilone, si incontra la mulattiera che arriva da Frassino. Si prosegue in salita evitando la nuova strada asfaltata, salvo gli attraversamenti. Al Bouscas, però, occorre seguire il nuovo tornante. Dopo aver attraversato La Rouée Grando e percorso un tratto più ripido, seguito da uno meno ripido, si giunge alla piazzetta del Norou.

Sulla nuova strada si passa davanti alla chiesa di San Maurizio, ma al primo tornante si devia a sinistra, si transita sotto un portico e si prosegue, dapprima in piano e poi in salita, fino alla borgata del Vitoun, dove si respira il profumo delle erbe migliori per i toumin.

 J. P. B.

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